Caro diario

Categoria: Non categorizzato Pubblicato: Giovedì, 15 Gennaio 2015 Scritto da Super User

Album PIC vuoto ITADIARIO DI PELLEGRINAGGIO
(sottotitolo: varie ed eventuali)

31/12/2014

Questo titolo provvisorio, che magari rimarrà definitivo, sta a indicare una rubrica che vorrei riempire con i miei pensieri durante il percorso di sviluppo di MADievals. Pensieri relativi al gioco, ovviamente, o alla strada intrapresa che mi ha portato a svilupparlo. Non me ne voglia la parte "inglese", ma non ho proprio intenzione di tradurre i fiumi di parole che scrivo... c'è google translate, che traduce il titolo in "Diary of pilgrimage - Any other". ;)
Lo stile del gioco prende spunto da molti degli adventure che mi hanno accompagnato durante l'infanzia, "traumatizzata" inizialmente da King's Quest IV: The Perils of Rosella, giocato all'età di circa 13/14 anni, con vocabolario di inglese di fianco alla tastiera per scrivere frasi a caso in una lingua con cui non ero molto a mio agio (mi é rimasta impressa "clean room" quando Rosella é nella casa dei nani).
Sono morto più volte in quel gioco che a Wolfenstein 3D!
Poi alla fine degli anni '80 non c'erano le soluzioni su internet (che non era ancora molto conosciuto), quindi ci misi un'eternità a completarlo! E anche se la prima adventure non si scorda mai, quando giocai a Maniac Mansion (uscito prima di Rosella ma giocato dopo) rimasi affascinato dai verbi preimpostati, dagli oggetti che si evidenziavano al passaggio del puntatore e al fatto di muovere gli "omini" non con le freccette della tastiera ma con il mouse. E poi non si moriva!
Da lì è stato un susseguirsi di adventures amati/odiati.
I miei preferiti erano quelli della Lucasarts, i vari Indy, Day of the tentacle e i superbi Monkey Island, che li giocavo in "multiplayer" con i miei compagni di classe telefonandoci alle 3 di notte per dirci che "il volantino del capitano Kate devi metterlo dove c'è il poster di Guybrush ricercato!" o "la scimmia devi usarla come chiave inglese sulla cascata", con un entusiasmo indescrivibile perché si poteva finalmente proseguire dopo un paio di giorni di stallo e giri a vuoto, facendoci giustamente "cazziare" dai nostri genitori per schiamazzi notturni.
Come dice un famoso proverbio: era meglio quando si stava peggio.
Eh si, perché adesso dopo 3 tentativi falliti per superare un pezzo a Cod ti girano i cosiddetti e scarichi il trainer mettendo la vita infinita. O nell'ultimo adventure di George Stobbart non sai cosa fare per più di mezz'ora, apri il tuo browser preferito e in 5 minuti sai già dove andare, con chi parlare e cosa chiedergli... 
In MADievals ho inserito un paio di riferimenti a "ti piace la pappa pronta": quello delle chiavi sotto lo zerbino e il bivio di moralità durante la ricerca della tomba del vecchio guardiano. 
Penso che in tutto il gioco ci siano riferimenti più o meno evidenti alle mie esperienze videoludiche. A volte anche involontarie o opera del mio subconscio. La Lampada Idolo ne è un esempio.
Mentre stavo creando uno dei primi puzzle del gioco, ho cercato in internet un oggetto 3d che potesse essere ritenuto prezioso (ma gratuito, XD) e ho trovato un modello 3d di una lampada tipo "genio della lampada", di un publisher chiamato 3dFoin. Mi piaceva e nel gioco ho scritto la prima cosa che mi è venuta in mente, Lampada Idolo TM, appunto.
Dopo qualche mese c'era in offerta su Steam la Second Edition di Monkey Island 1 e 2 e visto che era da parecchio che non ci giocavo, ho deciso di comperarla. Dopo un po', vedo che Guybrush raccoglie un oggetto: l'idolo dalle molte mani!
Ecco svelato il fulcro di tutta l'avventura! La reliquia d'oro che cerca Rusty è un subconscio del mio io trasmutato da Mêlée Island al Regno di Manzasun! 
No dai, non è così subdolo il mio subconscio... nemmeno con il nome del cavallo di Rusty... ma qui non rivelo il mio segreto!

Va bene, caro "diario di un pellegrino spensierato" (o come diavolo si chiamava) finisce qui per stasera, vado a stappare lo spumante per festeggiare "l'anno di Rusty"! :-p
AUGURI A CHI LEGGERA'!

Raffo "2finger"

07/01/2015

Buon Anno!
Caro "diario di un viandante zoppo", l'anno nuovo ha smosso gli animi (i miei) che mi hanno detto: cosa aspetti a mettere online questa demo? Beh, devo testarla a fondo, togliere qualche puntino e aggiungere qualche virgola... Basta scuse! Se non piace pace, se piace bella lì!
In realtà volevo davvero essere sicuro che non ci fossero grossi bug,  dopo 1 anno che ci lavoro sopra mi sarebbero un po' girati... i bug intendo... quindi dopo averla completata per la 286esima volta, mi sono deciso! La demo c'è!

Raffo "2finger"

11/01/2015
(00:34)

Dopo pochi giorni dalla presentazione al pubblico di MADievals, posso ritenermi contento per i vari feedback molto positivi, soprattutto per merito delle varie testate giornalistiche online che gentilmente hanno avuto il coraggio di inserirmi fra le loro news! Grazie davvero!
Scrivo giusto 2 righe perché devo andare a finire di riuppare la versione Mac corretta (anche se funziona pure la versione precedente, non vi esplode il Mac se la usate). La mia connessione internet si siede quando uppo... 
Stasera devo stare attento a quello che scrivo, ho visto che c'è gente che si è addentrata fin qua sotto a leggere il mio diario segreto! O_O!
Oggi vorrei parlare dell'inizio assoluto di Madievals. Ho già accennato la cosa nel forum con qualche ragazzo curioso.
Per cominciare a imparare ad usare Unity3d e Adventure Creator (che non conoscevo minimamente), ho tenuto il modello 3d di default, un robottino che andava in giro su una rotella, agitando le braccia come una donna isterica quando correva. L'ho chiuso dentro una sorta di chiesa/tempio recuperata non ricordo dove e gli ho fatto muovere i primi passi (beh, le prime rotelle).
Non vi dico il giramento quando facevo partire il test e non trovavo il robot da nessuna parte! Sparito! Vanished! Puff!!
Poi ho scoperto il magico tasto della "pausa prima che comincia il gioco" e così facendo ho avuto il tempo di vedere "Io robot" affondare nel pavimento e precipitare nell'infinito... Poi il resto è storia.

La morale di questa sera, caro "diario di un appassionato di francobolli", è che sbagliando s'impara!
Notte a tutti!

Raffo "2finger"

20/01/2015
(01:44)

Oggi ho avuto l'ispirazione e ho cominciato a fare un livello per la Parte 2.
"Ma non hai ancora finito la Parte 1!" sento la Voce Narrante che mi bisbiglia un po' stupita.
E' vero, ma quando l'ispirazione arriva devo mettermi a creare, perché se lo faccio subito in quel momento, lo creo con una passione smodata e generalmente esce proprio come l'ho pensato. 
Fidati di me, Voce! ;)

Torno a creare!

Raffo "2finger"

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